Riserva Naturale della Valle Andona, Valle Botto e Val Grande
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La Riserva è nata nel 1985 e copre una superficie di circa 930 ettari. E’ caratterizzata da un’importante presenza di resti paleontologici, soprattutto conchiglie di molluschi marini, che affiorano negli strati sabbiosi del terreno e costituiscono i resti di organismi sepolti nei sedimenti del mare che fino 3,5 milioni di anni fa occupava la Pianura Padana. L’accesso al percorso paleontologico in Valle Botto è consentito solo con visita guidata su prenotazione. Sono presenti affioramenti fossiliferi attrezzati per le visite.
Altri itinerari ad accesso libero si snodano tra le colline tra Valleandona, Settime, Cinaglio e Camerano Casasco, tra resti fossili, boschi, paesi arroccati, vigne e noccioleti.
La riserva di Valle Andona, Valle Botto e Valle Grande è importante anche dal punto di vista naturalistico. Con una vasta e fitta estensione di boschi permette un’immersione unica nella natura e la possibilità di osservare la fauna e flora locale.
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